Jazz is a (video)game

Il jazz è un linguaggio atemporale, che si sposta fluidamente da decennio a decennio, pur rimanendo fedele a sé stesso. Questa elasticità temporale della musica jazz è il motivo della sua longevità e anche del suo essere sempre all’avanguardia dei cambiamenti musicali, di pari passo con l’innovazione tecnologica, il grammofono, il vinile, il cinema, i … Continua a leggere Jazz is a (video)game

Rhapsody in blue di George Gershwin: caleidoscopio della società americana

di Elisa Mauro Fu l’epoca che concluse il capitolo del Proibizionismo. Fu l’epoca dei banditi cosiddetti leggendari, come Alfonso Capone, un mafioso di origini italiane reso un divo romantico celebrato nei film e nei copioni teatrali di mezzo mondo. Il boss, suo modo, si distingueva e si omologava perfettamente a quell’America cangiante ormai devota al … Continua a leggere Rhapsody in blue di George Gershwin: caleidoscopio della società americana

1931. Charlot, Cristo Redentore e Django Reinhardt

Nel mondo in bianco e nero solo un vagabondo squattrinato può mostrare a una fioraia cieca la sua ricchezza. Lo fa col pretesto di una limousine che, al momento del suo fortuito passaggio, chiude una portiera; lo fa comprando un fiore con l’unica moneta che ha a disposizione. Lo fa salvando un milionario dal suicidio … Continua a leggere 1931. Charlot, Cristo Redentore e Django Reinhardt

Tango Macondo: da limen a limen la musica di Paolo Fresu

Esiste tra le parole dello scrittore sardo Salvatore Niffoi un personaggio insolito di nome Agapitu Vasoleddu conosciuto come Matoforu, cioè il venditore di storie, di metafore. Nella sua vita immaginifica ricostruita in una profonda Sardegna sul massiccio del Gennargentu fa il commerciante ambulante e nei suoi racconti onirici e fantastici convince di tutto chiunque riesca … Continua a leggere Tango Macondo: da limen a limen la musica di Paolo Fresu

1930. Da Papà Whiteman a Bapu Ghandi passando per Gershwin

Il tenore Claudio Villa nel 1930 cantava così: «Solo per te, Lucia / va la canzone mia. / Come in un sogno di passion, / tu sei l’eterna mia vision». Una visione, appunto. Come ogni donna amata per l’uomo, l’aedo, il cantore, il poeta, ma anche l’allevatore, l’agricoltore, il pescatore e il marinaio. Una musa intoccabile, … Continua a leggere 1930. Da Papà Whiteman a Bapu Ghandi passando per Gershwin

Intervista al musicista Marco Rollo, autore di Pinwheel

di Elisa Mauro Quando nasce un'opera, che sia un romanzo o una musica o un quadro o una scultura, il suo creatore gli dà un nome. E difficilmente sarà assegnato in modo casuale. Pinwheel (etichetta Rainbow Score Recordings), nome dell'ultimo album del musicista di origini salentine Marco Rollo, è letteralmente una girandola di colori, come … Continua a leggere Intervista al musicista Marco Rollo, autore di Pinwheel

1929. Il sogno americano, la depressione, il jazz: da Duke a Bessie

1929. Non solo depressione. Non ancora recessione. Era quando il filosofo Hubert Dreyfus, insieme al conterraneo Charles Beaumont, riceveva i primi schiaffi dal mondo. E, irrimediabilmente, piangeva. Appena nati, i loro respiri si sarebbero presto tramutati in parole scritte e abbandonate ai posteri, parole da ricordare per sempre. In eterno. Hubert, dopo non troppo, superata … Continua a leggere 1929. Il sogno americano, la depressione, il jazz: da Duke a Bessie