L’American Circus a Roma: tra sogni, estro e magia

«Mi sarebbe piaciuto molto essere il direttore di un grande circo, poiché il circo è esattamente un miscuglio di tecnica di precisione e di improvvisazione». – Federico Fellini

Protagonisti di un mondo popolare e nomadico che, se non tutelato, va via via scomparendo, i veri artisti del buon umore restano loro: i circensi. Clown, saltimbanchi, ballerine, illusionisti, trapezisti ed equilibristi, fuochisti e acrobati di ogni tipo trascorrono la loro vita in ogni posto del mondo ispirando poeti, pittori e scrittori e allestendo per noi il «monumento del bizzarro» dove tra magie e apparizioni, tra equilibrismi e tigri, tutto, per qualche manciata di tempo donato, diventa magico. 

Il circo vive di proprie regole, è un cosmo separato dal resto della società e si nutre dei suoi spettatori per un tempo circoscritto sui luoghi di passaggio che attraversa, nelle piazze, per le strade, alle fiere, nei nuovi mercati dislocati nelle periferie delle grandi città. Far interagire artisti e pubblico è il compito principale del circo. Così da realizzare insieme lo spettacolo, grandi e piccini, professionisti e intrattenitori, tra gag divertenti e sensazionalismi mentre l’odore di animali e di tendone rende ancora più esaltante un’esperienza così.

Uno dei più memorabili di sempre è l’American Circus della famiglia Togni che torna a Roma dal 23 dicembre in Viale Tor di Quinto con uno show inedito dove a esibirsi saranno «spericolati acrobati, splendidi animali, maestri del brivido e giocolieri». 

Spiegano Flavio e Daniele Togni, appena reduci dai successi ottenuti a Mosca e ai prestigioso Festival del Circo di Montecarlo: «Siamo molto felici di tornare a Roma dove siamo stati sempre accolti calorosamente. i contratti internazionali ci tengono lontani dall’Italia per gran parte dell’anno, ma riportare il Circo Americano nella Capitale ci fa sentire nuovamente a casa». 

Una casa mobile, affascinante, ricca di sentimento, tensione, risate ed emozione. È quella che edifichiamo ogni volta che entriamo sotto al grand chapiteau e vediamo brillare gli occhi di fronte a esibizioni incredibili di artisti e giocolieri che sanno catturare l’anima. 

«La pista del Circo Americano accoglierà artisti internazionali laureati nei più importanti festival del mondo. Tra questi Flavio Togni, l’artista più premiato nel Principato di Monaco che grazie al rapporto instaurato con i suoi magnifici cavalli, ha ricevuto dalle mani della Principessa Stephanie e del Principe Alberto l’Oscar del Circo, l’ambito Clown d’Oro e tre Clown d’Argento. Flavio sarà protagonista di uno spettacolare carosello equestre animato da oltre venti cavalli di varie razze. 

La famiglia Togni che vanta al suo attivo 140 anni di attività circense, è giunta alla quinta generazione che oggi in pista propone discipline storiche, aggiornate e in linea con i più moderni principi dell’addestramento. La dimostrazione più eloquente in tal senso ci viene fornita da Bruno Togni che a soli 24 anni propone un maestoso gruppo composto da dieci tigri di colore diverso (la tigre del Bengala dal manto dorato, la tigre bianca e la rarissima tigre dal manto rosato) nate in casa Togni e cresciute nella propria carovana e da lui stesso amorevolmente addestrate. Un artista giovanissimo che nonostante l’età dimostra già tutta la sicurezza, il carisma e il talento del padre Flavio, suo maestro ed esempio. 

La nuova generazione è presente in pista anche con un quadro di alta scuola proposto da Ilaria, Claudio Enis e Adriana Togni; l’acrobatica eccentrica di Enis e Claudio Togni e l’antipodismo (ossia la giocoleria con i piedi) di Erika Togni. Il grande successo riscosso dalla quinta generazione della famiglia Togni in numerosi festival internazionali testimonia la qualità del lavoro proposto da questa dinastia che afferma in tutto il mondo il proprio marchio come garanzia di qualità e made in Italy, sia nell’addestramento dei cavalli che nelle discipline aeree e acrobatiche.

Non manca il brivido con i trapezisti volanti colombiani Flying Rodrigues, gli spericolati funamboli a grande altezza, le evoluzioni a terra e i mozzafiato salti al fast track della troupe ucraina The Flying Jumpers, il talentuoso verticalista Samuele Manfredini e la prorompente comicità del clown Joy Costa».

Facebook: www.facebook.com/Americancircustogni 

Instagram: www.instagram.com/Americancircustogni  

Sito: www.americancircus.it

[Redazione]

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